Massimo Patrone

Fiorentino di adozione, professionista con laurea in Giurisprudenza nel cassetto, un giorno, ancora bambino, gli capita di assaggiare un Pinot Grigio e scopre che non tutti i vini bianchi sono uguali. È una rivelazione, l’inizio di un percorso di esplorazioni e di belle sorprese, perché impara anche a cucinare, per poter verificare gli abbinamenti tra i piatti preparati e i vini desiderati. È così che arriva al fatidico incontro con i bianchi friulani, e qui esplode un amore assoluto, un vortice tra eros e passione vera e infinita. Decide quindi di diventare sommelier con l’AIS e subito dopo (lui dice immeritatamente) anche Degustatore Ufficiale.

Conservo ancora oggi – tra gli innumerevoli assaggi del Vinitaly – il ricordo dei quattro vini che mi hanno regalato più emozioni, trasformando il momento di ogni assaggio in un momento particolarmente intenso. Essendo un amanteLEGGI →

Clos de Vougeot Grand Cru Vieille Vigne 2012, Rion

Degustazione del 23/03/2018 Alox-Corton 1er Cru La Coutière 2015, Chicotot La nostra degustazione sulla Borgogna rossa della Côte-de-Nuits inizia da Aloxe-Corton, piccolo comune a nord di Beaune nel quale il Pinot Nero inizia a dare iLEGGI →