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	<title>Maremma Toscana DOC &#8211; Il Salotto del Vino</title>
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	<title>Maremma Toscana DOC &#8211; Il Salotto del Vino</title>
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		<title>Buy Wine e PrimAnteprima 2020, affari e assaggi di primizie toscane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Franco Ignesti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2020 22:50:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Degustazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta il 7 e l’8 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze la decima edizione del Buy Wine, l’evento promosso e organizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con la Camera di Commercio Industria e]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta il 7 e l’8 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze la decima edizione del <b><i>Buy Wine</i></b>, l’evento promosso e organizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con la <i>Camera di Commercio Industria e Agricoltura</i> di Firenze, con il supporto di <i>Fondazione Sistema Toscana</i> e <i>PromoFirenze</i>, azienda speciale della Camera di Commercio che si è occupata in maniera impeccabile dell’organizzazione e dell’accurata selezione dei <i>buyers</i> invitati. L’evento consiste proprio nell’organizzazione di incontri fra produttori e buyers provenienti dall’estero, attraverso un’agenda di appuntamenti che garantisca incontri sempre più proficui con i piccoli produttori toscani e si configura ormai da anni come la più importante vetrina <i>B2B</i> dei vini a denominazione della Toscana. Questa edizione ha visto impegnate 265 aziende, 108 delle quali con certificazione biologica o biodinamica, che hanno avuto l’opportunità di interfacciarsi con 240 buyers provenienti da 50 Paesi. Oltre ai mercati ormai consolidati (Canada, Stati Uniti, Brasile e Paesi scandinavi, con la Danimarca in testa), è cresciuto il numero di importatori da altri Paesi orientali e sudamericani, con oltre 6.300 meetings e più di 38.000 <i>wine tastings</i> di circa 1.550 etichette di oltre 40 denominazioni toscane, con grande soddisfazione dei partecipanti. Sulla piattaforma digitale dell’evento è risultato che l’88,5% dei <i>business meetings</i> sono stati valutati come potenziali ordini, per un valore stimato di oltre 5 milioni di euro nel breve periodo.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-3566 aligncenter" src="http://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/BuyWine-PrimAnteprima-2020-cartelli-1024x245.png" alt="" width="396" height="95" srcset="https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/BuyWine-PrimAnteprima-2020-cartelli-1024x245.png 1024w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/BuyWine-PrimAnteprima-2020-cartelli-300x72.png 300w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/BuyWine-PrimAnteprima-2020-cartelli-768x183.png 768w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/BuyWine-PrimAnteprima-2020-cartelli-465x111.png 465w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/BuyWine-PrimAnteprima-2020-cartelli-695x166.png 695w" sizes="(max-width: 396px) 100vw, 396px" /></p>
<p>Una settimana dopo il <i>Buy Wine</i>, il 15 febbraio, si è svolta <b><i>PrimAnteprima</i></b>, la vetrina che inaugura la settimana delle anteprime di Toscana 2020 e che ha offerto la possibilità agli addetti ai lavori e alla stampa specializzata di degustare le nuove annate di importanti consorzi toscani che non hanno anteprime proprie, quali <i>Carmignano</i>, <i>Chianti Rùfina</i>, <i>Colline Lucchesi</i>,<i> Maremma Toscana, Montecucco, Orcia, Terre di Pisa </i>e <i>Valdarno di Sopra</i>. Ho avuto modo di assaggiare diversi vini e di registrare le mie impressioni su alcuni di quelli che mi hanno maggiormente colpito.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3567" src="http://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/Consorzi-PrimAnteprima-2020-loghi-1024x129.png" alt="" width="581" height="73" srcset="https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/Consorzi-PrimAnteprima-2020-loghi-1024x129.png 1024w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/Consorzi-PrimAnteprima-2020-loghi-300x38.png 300w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/Consorzi-PrimAnteprima-2020-loghi-768x97.png 768w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/Consorzi-PrimAnteprima-2020-loghi-465x59.png 465w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2020/03/Consorzi-PrimAnteprima-2020-loghi-695x88.png 695w" sizes="(max-width: 581px) 100vw, 581px" /></p>
<p><b>Orcia Rosso DOC Mezzodì di Campotondo 2018 Campotondo</b> (www.cantinacampotondo.it) &#8211; Sangiovese 100%. Al naso si alternano sentori di viola e frutta fresca (ciliegia), assieme a una bella sensazione di freschezza e mineralità. In bocca è intenso, fresco e croccante, con buona trama tannica in evoluzione, ancora dura ma già piacevole. Il finale è fresco e fruttato, con una lieve nota minerale.</p>
<p><b>Terre di Pisa DOC Sangiovese Opera in Rosso 2015</b> <b>Podere la Chiesa</b> (<a href="http://www.poderelachiesa.it">www.poderelachiesa.it</a>) -Sangiovese 100%. Poiché l’<i>Opera</i> – parlando di musica – è la colonna sonora della mia vita, ho assaggiato questo vino che non conoscevo con molta curiosità. Al naso si presenta con vaghi sentori di viola appassita, note fruttate, speziate e tostate. In bocca entra timido, ma si rivela poi con freschezza e tannini già integrati che conferiscono al sorso una buona struttura. Il finale è minerale e fruttato. Insomma, una bella <i>opera</i>, con la quale vorrei passare un po’ più di tempo e ascoltarla meglio.</p>
<p><b>Terre di Pisa DOC Vigna Alta 2016 Badia di Morrona</b> (<a href="http://www.gaslinialberti.it">www.gaslinialberti.it</a>) &#8211; Sangiovese 100%. Al naso è intenso, con riconoscimenti di fiori secchi (viola), frutti di bosco, note di sottobosco, spezie dolci e tabacco. In bocca è intenso e avvolgente, con la morbidezza smorzata da note sapide e con una trama tannica ben integrata. Finale piacevole e lungo, sempre su frutto e sapidità.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><b>Carmignano DOCG Carmione 2017 Fabrizio Pratesi</b> (<a href="http://www.pratesivini.it">www.pratesivini.it</a>) &#8211; Sangiovese 70%, Cabernet Sauvignon 20%, Merlot 10%. Al naso ha sentori fruttati e balsamici, che si alternano a speziatura dolce, tostatura e lievi note smaltate. In bocca è intenso e pieno, con trama tannica bilanciata e accompagnata dalla freschezza. Il finale è persistente, caldo e morbido, con note dolci di speziatura che avvolgono il frutto.</p>
<p><b>Carmignano DOCG 2017 Tenuta le Farnete</b> (<a href="http://www.tenutacantagallo.it">www.tenutacantagallo.it</a>) &#8211; Sangiovese 80%, Cabernet Sauvignon 20%. Al naso mostra una bella finezza, con sentori fruttati, leggermente erbacei e speziati (vaniglia e cuoio). In bocca è intenso e avvolgente, di bella struttura, con tannini fitti e levigati e un lungo finale di frutto e mineralità. <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><b>Carmignano DOCG Villa di Capezzana 2017 Tenuta di Capezzana</b> (<a href="http://www.capezzana.it">www.capezzana.it</a>) &#8211; Sangiovese 80%, Cabernet Sauvignon 20%. Elegante e fine al naso, esprime note fruttate di amarena e lampone ben maturi, che si alternano a sentori erbacei (peperone verde) e speziati. In bocca entra pieno e conferma la sua eleganza, i tannini sono fitti e, nell’evoluzione, accompagnati dalla freschezza: il finale è caldo, fruttato e minerale.</p>
<p><b>Carmignano DOCG Villa di Capezzana 10 anni 2010 Tenuta di Capezzana</b> (<a href="http://www.capezzana.it">www.capezzana.it</a>) &#8211; Sangiovese 80%, Cabernet Sauvignon 20%. Nel 2006 Capezzana ha iniziato questo progetto, che consiste nel tenere in cantina 3.000 bottiglie all’anno del <i>Villa di Capezzana</i>, da riproporre sul mercato a 10 anni dalla vendemmia, allo scopo di mostrare l’evoluzione di questo vino nel tempo e di esaltarne la longevità. Devo dire che l’esperimento è perfettamente riuscito, per quanto riguarda l’annata 2006, già di per sé considerata buona. All’olfatto si presenta elegante, con sentori di fiori appassiti e di frutta cotta che si alternano e si integrano con affascinanti sentori terziari di spezie dolci, tostatura, tabacco da pipa e cuoio. In bocca mostra una grande classe: è avvolgente ed elegantemente morbido, con una trama tannica ben integrata e una spalla acida che garantisce per il futuro. Il finale è lunghissimo, con il frutto che va a braccetto con note minerali e speziate di tabacco e liquirizia.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><b>Carmignano DOCG Riserva Il Circo Rosso 2016 Fabrizio Pratesi</b> (<a href="http://www.pratesivini.it">www.pratesivini.it</a>) &#8211; Sangiovese 70%, Cabernet Sauvignon 20%, Merlot 10%. Al naso ha sentori di frutta rossa matura e in confettura, con una speziatura dolce e note tostate. In bocca entra prepotente, per poi ammorbidirsi senza perdere pienezza, con tannini già ammansiti e morbidi e un finale persistente, dolce e cioccolatoso.</p>
<p><b>Carmignano DOCG Riserva 2016 Tenuta le Farnete</b> (<a href="http://www.tenutacantagallo.it">www.tenutacantagallo.it</a>) &#8211; Sangiovese 80%, Cabernet Sauvignon 20%. Naso elegante e ampio, in cui predominano sentori di confettura e frutta matura, integrati da spezie e tostatura non invasiva. In bocca è intenso, con il frutto legato a una bella trama tannica, sostenuta da una spalla acida che si prolunga nel finale, ancora fruttato e minerale.</p>
<p><b>Carmignano DOCG Riserva Trefiano 2016 Tenuta di Capezzana</b> (<a href="http://www.capezzana.it">www.capezzana.it</a>) &#8211; Sangiovese 80%, Cabernet Sauvignon 10%, Canaiolo 10%. Naso di grande eleganza, intenso e persistente; vi si alternano la frutta rossa e un terziario favoloso e di grande complessità avvolto da spezie dolci (cannella, liquirizia, tabacco da sigaro). In bocca non è da meno, anzi. L’ingresso è pieno e morbido, i tannini sono integrati e la vivace spalla acida fa da garante per l’evoluzione. Il finale è infinito, in un alternarsi di frutta matura, mineralità e tabacco da sigaro. Un grande vino.</p>
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		<title>Rocca di Frassinello, la Maremma con l’accento bordolese</title>
		<link>https://www.ilsalottodelvino.it/rocca-di-frassinello-la-maremma-con-laccento-bordolese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Marchiani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jul 2018 19:56:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Degustazioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Lafite-Rotschild]]></category>
		<category><![CDATA[Maremma Toscana DOC]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Casagrande]]></category>
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		<category><![CDATA[Renzo Piano]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Stile, capacità e lungimiranza sono i tre pilastri fondanti dell’ambizioso progetto di <b><i>Rocca di Frassinello</i></b>. Questa importante realtà maremmana (si trova a Giuncarico Scalo, nel comune di Gavorrano) è nata nei primi anni del secolo dall’incontro tra la capacità imprenditoriale di <strong>Paolo Panerai</strong>, lo stile rigoroso del Barone <strong>Eric de Rothschild</strong> e l’estro visionario di <strong>Renzo Piano</strong>, che insieme hanno creato, dal nulla, un’azienda dal respiro internazionale ma ben ancorata all’imprinting del terroir toscano.<br />
Durante una recente visita con la delegazione AIS Firenze, ho potuto osservare e toccare con mano questo progetto, partendo dalla doverosa chiacchierata con l’agronomo tra i filari, apprendendo l’origine morenica di questo territorio e la sua grande capacità drenante (grazie a suoli argillosi ricchi di scheletro), che – insieme alla bassa frequenza delle precipitazioni – creano un <i>habitat </i>ideale per la viticoltura di qualità. Nelle sue parole c’è tutta la passione che anima questa realtà, tesa all’ostinata ricerca dell’eccellenza, a partire da un minuzioso lavoro in vigna per l’abbassamento delle rese e la valorizzazione aromatica di ogni vitigno.</p>
<p>Le curatissime vigne (80 ettari) si snodano intorno alla maestosa cantina, ideata e progettata da Renzo Piano al centro di uno spettacolare anfiteatro naturale (disegnato dalle colline circostanti), che trova la sua massima espressione nell’ampia terrazza panoramica e nella sua orgogliosa torre, dalla quale si gode la visione spettacolare della tenuta e che, come il campanile di una chiesa, fa da punto di riferimento per tutti gli oltre 600 ettari di proprietà.</p>
<p>Scortati dall’enologo Massimo Casagrande, ripercorriamo tutte le tappe della produzione, partendo proprio dalla terrazza, dalla quale le uve diraspate passano per gravità nella tinaia sottostante, dove – in grandi tini di acciaio e cemento – vengono svolte tutte le fermentazioni, che precedono l’<i>elevage</i> in piccole botti francesi nella suggestiva barriccaia.<span class="Apple-converted-space"> </span>Questo ampio spazio (4.500 mq) rapisce la mia attenzione non soltanto per la particolare ed elegante forma ad anfiteatro, ma soprattutto per l’abilità ingegneristica, perché si tratta della barriccaia senza colonne più grande del mondo!</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-1614" src="http://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-barriccaia.png" alt="" width="677" height="507" srcset="https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-barriccaia.png 992w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-barriccaia-300x225.png 300w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-barriccaia-768x576.png 768w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-barriccaia-465x349.png 465w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-barriccaia-667x500.png 667w" sizes="(max-width: 677px) 100vw, 677px" /></p>
<p>Prima di approcciare la verticale del <i>Rocca di Frassinello</i>, ci soffermiamo nel piccolo museo interno (nato per i molti manufatti etruschi ritrovati in una necropoli nei boschi intorno alla rocca), nel quale mi sento attirato in un’atmosfera didattica e culturale che mi fa entrare ancor più in empatia con questa terra e le sue antiche origini.</p>
<p>Una luminosa stanza – con le pareti vetrate e al centro un lungo tavolo fitto di calici – ci attende per cominciare (finalmente!) la suggestiva verticale del vino più rappresentativo dell’azienda, il <b><i>Maremma Toscana DOC Rocca di Frassinello</i></b>, composto da Sangiovese (60%), Cabernet Sauvignon (20%) e Merlot (20%).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-1618" src="http://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-sala.png" alt="" width="683" height="512" srcset="https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-sala.png 1276w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-sala-300x225.png 300w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-sala-768x576.png 768w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-sala-1024x768.png 1024w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-sala-465x349.png 465w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Rocca-di-Frassinello-sala-667x500.png 667w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></p>
<p><b>Vendemmia 2012</b><br />
Colore rosso granato di una certa trasparenza, che si muove consistente all’interno del calice. Frutto di un’annata decisamente calda, al naso è intenso e ricco, con un carattere caldo e balsamico, molto concentrato, per lasciare poi spazio ad amarena matura, ferro, sottobosco e pepe verde. In bocca entra molto succoso e saporito, con un bel grip tannico che si interrompe a centro bocca, grazie ad una rinfrescante esplosione balsamica di menta, che lo accompagna fino al lungo finale tra cannella e vaniglia. Un vino raffinato, che, grazie alla sua eleganza, riesce a contenere il calore e l’opulenza dei vini di Maremma, risultando scorrevole e setoso e invitandomi con estrema piacevolezza al sorso successivo.</p>
<p><b>Vendemmia 2013</b><br />
Il colore è più vivace della 2012 e appare di un bel rosso rubino tendente al granato. Al naso manifesta un ventaglio di profumi in continua evoluzione, che, inizialmente, mette in risalto la centralità fruttata di visciole e amarene, con tocchi ematici e lievi sbuffi di violetta di campo. Successivamente si fa largo la macchia mediterranea, descritta da alloro e rosmarino, e quindi il marchio balsamico tra menta e canfora, finendo su spunti di vaniglia e cioccolato fondente. In bocca entra elegante e scorrevole, con un bel tannino centrato e qualche ricordo chinato, per esplodere poi a centro bocca con una rinfrescante nota mentolata, che mi accompagna fino al lungo finale sapido e succoso, misto tra <i>gelé</i> di frutta e torrefazione. Un’annata importante, che al momento rivela un vino slanciato e dal lungo avvenire.</p>
<p><b>Vendemmia 2014</b><br />
Il colore è più rubino che granato, e – vista l’annata molto piovosa – un po’ più diluito dei precedenti. Al naso, le note chinate mi parlano di un vino austero e ancora un po’ chiuso, manifestando anche una scarsa intensità. In bocca rimane coerente, alleggerendo la sua struttura e l’impronta calorica. Un vino cerebrale, di cui va intuita la timidezza del momento e di cui va immaginata la capacità di crescita nel futuro affinamento in bottiglia.</p>
<p><b>Vendemmia 2015</b><br />
Il colore è uno squillante rosso rubino scuro, che mi invoglia fin da subito a cercare un approccio olfattivo, che mi rivela tanta polposità e tanta voglia di essere molto comunicativo fin da subito. I profumi – ciliegia matura, violetta, rosa rossa, chiodi di garofano e sbuffi mentolati – risultano nitidi e ben marcati, offrendomi una stimolante panoramica sul potenziale di questa annata speciale. In bocca è comprensibilmente sbilanciato sulle durezze, mettendo in evidenza un tannino ricco e astringente, che viene ammorbidito dalla suadente speziatura di chiodi di garofano e cannella.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1617" src="http://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Verticale-Rocca-di-Frassinello.jpg" alt="" width="678" height="508" srcset="https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Verticale-Rocca-di-Frassinello.jpg 1502w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Verticale-Rocca-di-Frassinello-300x225.jpg 300w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Verticale-Rocca-di-Frassinello-768x576.jpg 768w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Verticale-Rocca-di-Frassinello-1024x768.jpg 1024w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Verticale-Rocca-di-Frassinello-465x349.jpg 465w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Verticale-Rocca-di-Frassinello-666x500.jpg 666w" sizes="auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Una verticale emozionante e istruttiva, che ha messo in luce l’eleganza e il rigore che contraddistinguono lo stile di questa <i>joint-venture</i> italo-francese, che con mano sapiente riesce ad unire la grazia e la signorilità dei vitigni francesi alla rusticità e alla freschezza del Sangiovese toscano, creando un prodotto finale di grande qualità e piacevolezza</p>
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