<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pinot bianco &#8211; Il Salotto del Vino</title>
	<atom:link href="https://www.ilsalottodelvino.it/argomenti/pinot-bianco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilsalottodelvino.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Apr 2021 08:18:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2026/06/cropped-FVICON-scaled-1-32x32.png</url>
	<title>Pinot bianco &#8211; Il Salotto del Vino</title>
	<link>https://www.ilsalottodelvino.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Degustazioni: Gewürztraminer Concerto Grosso e Pinot Bianco Kristallberg di Elena Walch</title>
		<link>https://www.ilsalottodelvino.it/elena-walch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Castellani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2021 10:59:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Vini in vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Gewürztraminer]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot bianco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilsalottodelvino.it/?p=5805</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;azienda Elena Walch ha sede a Termeno, con vigne in Oltradige-Bassa Atesina. Degustiamo l&#8217;annata 2019 di due pregiati bianchi Alto Adige DOC: il Gewürztraminer Concerto Grosso e il Pinot Bianco Kristallberg.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;azienda <a href="https://www.elenawalch.com/it/"><strong>Elena Walch</strong></a> ha sede a Termeno, con vigne in Oltradige-Bassa Atesina. Degustiamo l&#8217;annata 2019 di due pregiati bianchi Alto Adige DOC: il<strong> Gewürztraminer Concerto Grosso</strong> e il <strong>Pinot Bianco Kristallberg</strong>.</p>
<p><iframe title="Elena Walch" width="1260" height="709" src="https://www.youtube.com/embed/q_ymlE27I9k?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il vino sposa il design: Alto Adige in tour a Roma, Firenze e Milano</title>
		<link>https://www.ilsalottodelvino.it/il-vino-sposa-il-design-alto-adige-in-tour-a-roma-firenze-e-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jul 2018 00:07:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Vini Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Maximilian Niedermayr]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot nero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsalottodelvino.it/?p=1706</guid>

					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA. Il 6-7-8 ottobre i vini dell’Alto Adige si preparano ad attraversare lo stivale con un percorso di degustazione unico, per vivere il territorio a tutto tondo. Cinquanta le etichette protagoniste, che saranno valorizzate da]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA.</p>
<p><i>Il 6-7-8 ottobre i vini dell’Alto Adige si preparano ad attraversare lo stivale con un percorso di degustazione unico, per vivere il territorio a tutto tondo. Cinquanta le etichette protagoniste, che saranno valorizzate da un allestimento emozionale che fa dell’uso del legno il proprio elemento caratterizzante</i></p>
<p>Bolzano, 25 luglio 2018. <strong>I vini dell’Alto Adige in tour</strong>. È questo il nome del road show che porterà i vini di questo angolo vitato nell’estremo nord dell’Italia in giro per lo stivale. Sono tre le tappe previste: si comincia da Roma sabato 6 ottobre, per proseguire a Firenze domenica 7 e concludere a Milano lunedì 8.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>L’evento itinerante sarà un’occasione unica per vivere l’Alto Adige attraverso due delle sue componenti distintive. Innanzitutto, il protagonista indiscusso del banco: il vino. Un prodotto fortemente radicato nel territorio, che nel corso del tempo ha contribuito a modellare. Dall’altro, una materia naturalmente connessa alle tradizioni del luogo, oltre che alla sua economia e all’intero ecosistema: il legno. L’allestimento emozionale che verrà ricreato all’interno delle tre location prevede infatti delle strutture a forma di albero ricavate da questo materiale, che in un territorio come quello dell’Alto Adige, coperto per oltre il 50% della sua superficie da boschi, è a tutti gli effetti parte integrante della cultura locale. Grazie a questa installazione il piacere di degustare vini di qualità sposa una cornice di grande impatto visivo, che rende l’esperienza ancora più memorabile.</p>
<p>«È la prima volta che pensiamo di organizzare un road show per portare in tournée i vini del nostro territorio. L’idea nasce con l’obiettivo di far vivere a wine lover e operatori l’atmosfera dell’Alto Adige, abbinando alla tradizionale degustazione un allestimento che ci rappresenta» racconta Maximilian Niedermayr, presidente del <strong><em>Consorzio Vini Alto Adige</em></strong>. «Chi avrà voglia di staccare dalla routine quotidiana e passare a trovarci avrà modo di conoscere da vicino le sfaccettature della produzione enologica altoatesina, percorrendo nel vero senso della parola il nostro territorio senza spostarsi dalla propria città».</p>
<p>Il banco di assaggio – aperto al pubblico <b>dalle 16.30 alle 20.30</b> previo acquisto di un ticket di ingresso (sia sul posto che in prevendita, a condizioni agevolate, su <a href="http://www.vinialtoadige.com"><b>www.vinialtoadige.com</b></a>) – aprirà dalle 15.30 alle 16.30 solo per gli operatori di settore. Questi ultimi, così come gli iscritti alle principali associazioni di sommellerie, potranno entrare gratuitamente per tutta la durata dell’evento, ottenendo il proprio biglietto a costo zero sul sito del consorzio.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1710" src="http://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Alto-Adige-Vini-LOGO-cm-20.png" alt="" width="216" height="96" srcset="https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Alto-Adige-Vini-LOGO-cm-20.png 567w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Alto-Adige-Vini-LOGO-cm-20-300x133.png 300w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/07/Alto-Adige-Vini-LOGO-cm-20-465x207.png 465w" sizes="(max-width: 216px) 100vw, 216px" /></p>
<p>Seguono in dettaglio le tappe e il programma collaterale dei singoli appuntamenti:<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><b>Sabato 6 ottobre &#8211; Roma &#8211; </b><b>SET Spazio Eventi Tirso, Via Tirso 14 &#8211; </b>A completare la ricca offerta di vini del banco di degustazione, è in programma uno <em>show cooking</em> di Iside De Cesare, chef del ristorante stellato “La Parolina”. Saranno offerti assaggi delle preparazioni ai presenti.</p>
<p><b>Domenica 7 ottobre – Firenze &#8211; </b><b>Fortezza da Basso (Sala Fureria dell’Arsenale), Viale Filippo Strozzi 1 &#8211; </b>In aggiunta al banco di assaggio sono in programma due seminari a posti limitati. Il primo, dalle 15.30 alle 16.30, sarà dedicato al <em><strong>Pinot Bianco</strong></em>. Il secondo, dalle 16.30 alle 17.30, avrà come focus il <em><strong>Pinot Nero</strong></em>.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><b>Lunedì 8 ottobre – Milano &#8211; </b><b>W37, Via Giacomo Watt 37 &#8211; </b>In occasione dell’appuntamento sarà possibile incontrare i referenti del Consorzio e una selezione di produttori.</p>
<p>Per ulteriori informazioni e registrarsi all’evento: <a href="http://www.vinialtoadige.com">www.vinialtoadige.com</a></p>
<p><b>Contatti stampa: </b>Jessica Busoli | E. jessica.busoli@fruitecom.it | T. 059-7863894</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eretíq – Franciacorta Docg Dosaggio Zero 2011 – Quadra</title>
		<link>https://www.ilsalottodelvino.it/eretiq-franciacorta-docg-dosaggio-zero-2011-quadra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2018 06:24:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vini in vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Eretíq]]></category>
		<category><![CDATA[Franciacorta]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot nero]]></category>
		<category><![CDATA[Quadra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsalottodelvino.it/?p=926</guid>

					<description><![CDATA[Che cos’è un’eresia in Franciacorta? Secondo l’azienda Quadra, è eretico quel Franciacorta che in primo luogo rinnega lo Chardonnay – coltivato nell’80% dei vigneti iscritti alla Docg – e, in secondo luogo, prevede l&#8217;utilizzo del Pinot]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Che cos’è un’eresia in Franciacorta? Secondo l’azienda <em>Quadra</em>, è eretico quel <em>Franciacorta</em> che in primo luogo rinnega lo Chardonnay – coltivato nell’80% dei vigneti iscritti alla Docg – e, in secondo luogo, prevede l&#8217;utilizzo del Pinot Bianco – coltivato nel 5% – nella misura massima consentita dal disciplinare, ovvero il 50%.</p>
<p><em>Eretíq</em> è perciò un <em>Franciacort</em>a con una cuvée assolutamente originale ma eretica, essendo costituita in ugual misura dai due Pinot, bianco e nero. È uno spumante millesimato, che resta in autolisi per 38 mesi e non viene dosato, per renderlo fedele all’espressione autentica della materia prima scelta. Possiamo dire che è eretico anche al gusto, in quanto la sua verticalità lo distingue dalla consuetudine franciacortina.</p>
<p>Degustato dopo quasi due anni dalla sboccatura, mostra un perlage fine e costante che ravviva un giallo pallido, quasi virante al beige. Il profumo, pulito e incisivo, mette in evidenza il fruttato di susina fresca e succo d’arancia, che affianca il floreale evoluto di tiglio. La componente di autolisi si avverte nella sensazione di pane tostato che emerge sullo sfondo.</p>
<p>Non è particolarmente strutturato, ma ha potenza gustativa, data dalla vena acida agrumata, quasi citrina, che caratterizza il sorso in assenza di dosaggio. L’effervescenza è completamente assorbita, limitandosi a creare un massaggio al palato, ma non per questo viene meno il carattere decisamente verticale del gusto. La chiusura è coerente con lo sviluppo nervoso del vino e lascia in bocca una scia di frutta acidula, quasi di uva spina.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-963" src="http://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/04/Quadra-Eretiq-1024x768-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/04/Quadra-Eretiq-1024x768-300x225.jpg 300w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/04/Quadra-Eretiq-1024x768-768x576.jpg 768w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/04/Quadra-Eretiq-1024x768.jpg 1024w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/04/Quadra-Eretiq-1024x768-465x349.jpg 465w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2018/04/Quadra-Eretiq-1024x768-667x500.jpg 667w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
