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	<title>Sergio Zingarelli &#8211; Il Salotto del Vino</title>
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	<title>Sergio Zingarelli &#8211; Il Salotto del Vino</title>
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		<title>Anno 2021: Rocca delle Macìe lancia la sua Grappa di Chianti Classico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2021 17:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Classico]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Domenis]]></category>
		<category><![CDATA[DOMENIS1898]]></category>
		<category><![CDATA[Grappa]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; I nomi di due storiche aziende, testimoni delle produzioni di punta dei loro territori, si incontrano per realizzare un prodotto di grande qualità: la Famiglia Zingarelli, titolare dell’azienda vitivinicola Rocca delle Macìe a Castellina]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; I nomi di due storiche aziende, testimoni delle produzioni di punta dei loro territori, si incontrano per realizzare un prodotto di grande qualità: la <strong>Famiglia Zingarelli</strong>, titolare dell’azienda vitivinicola <a href="https://www.roccadellemacie.com/it/"><em><strong>Rocca delle Macìe</strong></em></a> a Castellina in Chianti (SI), lancia una nuova <em><strong>Grappa di Chianti Classico</strong></em>, ottenuta grazie all’esperienza ultracentenaria della <strong>DOMENIS1898</strong>, la storica distilleria di Cividale del Friuli (UD).</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5755" src="https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2021/04/Grappa-di-Chianti-Classico-212x300.jpeg" alt="" width="258" height="365" srcset="https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2021/04/Grappa-di-Chianti-Classico-212x300.jpeg 212w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2021/04/Grappa-di-Chianti-Classico-424x600.jpeg 424w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2021/04/Grappa-di-Chianti-Classico-353x500.jpeg 353w, https://www.ilsalottodelvino.it/wp-content/uploads/2021/04/Grappa-di-Chianti-Classico.jpeg 452w" sizes="(max-width: 258px) 100vw, 258px" /></p>
<p>La grappa, il distillato conosciuto in tutto il mondo, è un tesoro unicamente italiano la cui produzione si basa su tre pilastri fondamentali, una sorta di terroir del distillatore:</p>
<p>&#8211; la <strong>materia prima</strong>, ovvero le vinacce che devono essere solo ed esclusivamente provenienti da uve prodotte in Italia;</p>
<p>&#8211; <strong>l’alambicco</strong>, lo strumento che trasporta delicatamente i vapori alcolici ricchi di profumi e aromi estratti dalle vinacce fino ad ottenere il prezioso distillato;</p>
<p>&#8211; il <strong>mastro distillatore</strong>, il regista che sa &#8216;dirigere&#8217; nell’alambicco le vinacce per estrarre e raccogliere al meglio i profumi per poi presentarli nel risultato finale cristallino e puro.</p>
<p>Ed è proprio dai vigneti di <em>Chianti Classico</em> di Castellina in Chianti, quelli che danno vita ai vini di <strong>Rocca delle Macìe</strong>, che provengono le vinacce che la <strong>DOMENIS1898</strong> ha trasformato in 3.600 bottiglie (da 0,5 litri) di una <strong>Grappa</strong> giovane che verrà lanciata sul mercato a metà Aprile. La collaborazione è iniziata con la vendemmia 2020, con la scelta delle migliori <strong>vinacce di Sangiovese</strong>, svinatura dopo svinatura, fino alla scelta del “vigneto” con le bucce più integre e ricche di componenti aromatiche. «Il nostro compito – afferma Sergio Zingarelli – si può dire è finito a questo punto, dobbiamo solo affidarci all’esperienza dei nostri colleghi friulani per raggiungere il livello ottimale di espressione nella sua complessa personalità, fatta di struttura e profumi». Sarà questa la <strong><em>Grappa di Rocca delle Macì</em>e</strong>: giovane, armoniosa, rotonda e vellutata, che ricorderà agli estimatori i profumi dei vini e del proprio territorio di origine.</p>
<p>«La collaborazione con <em><strong>Rocca delle Macie</strong></em> ha stimolato molto la nostra costante ricerca della qualità» conferma <strong>Cristina Domenis</strong>. «Attraverso il nostro impianto di distillazione artigianale e la nostra esperienza, abbiamo fatto in modo che le <strong>vinacce di Chianti Classico</strong> raccontassero del loro territorio di provenienza: il risultato è stato una grappa estremamente raffinata e di grande piacevolezza».</p>
<p>Nel frattempo, due nuove barrique di rovere francese stanno già riposando nelle cantine di Cividale, barrique in cui una parte della <em>Grappa di Rocca delle Macie</em> invecchierà per almeno 18 mesi, per divenire la <strong>Grappa Riserva</strong> da vinacce di Chianti Classico. Questa fase di invecchiamento contribuirà ad arricchirla ulteriormente nel profumo e nel gusto donandole calore, morbidezza, note speziate, eleganza.</p>
<p>«Per noi si tratta di un importante progetto per valorizzare – sottolinea <strong>Sergio Zingarelli</strong> – il risultato di quella porzione delle uve ancora ricca di componenti aromatiche. Grazie alle mani esperte della distilleria DOMENIS1868, abbiamo rivitalizzato le nostre vinacce, facendole diventare un prodotto unico, godibile, raffinato e prestigioso, capace di assumere infinite sfumature aromi e fragranze e, come il vino, sempre piacevolmente conviviale».</p>
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		<title>Passo dopo Passo Osteria, una nuova esperienza gastronomica tra le bellezze del paesaggio chiantigiano</title>
		<link>https://www.ilsalottodelvino.it/passo-dopo-passo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2020 10:04:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Castellina in Chianti]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Bardotti]]></category>
		<category><![CDATA[Passo dopo Passo Osteria]]></category>
		<category><![CDATA[Riserva di Fizzano]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti chianti classico]]></category>
		<category><![CDATA[Rocca delle Macìe]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Zingarelli]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO &#8211; Mercoledì 10 giugno 2020 apre l’osteria Passo dopo Passo del Relais Riserva di Fizzano. Il Relais Riserva di Fizzano di Castellina in Chianti, un borgo medievale circondato da splendidi vigneti e olivi, ospita una nuova]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>COMUNICATO &#8211; Mercoledì 10 giugno 2020 apre l’<em>osteria</em> <strong><em>Passo dopo Passo</em> </strong>del<strong> Relais Riserva di Fizzano</strong>.</p>
<p>Il <a href="https://www.riservadifizzano.com"><strong>Relais Riserva di Fizzano</strong></a> di Castellina in Chianti, un borgo medievale circondato da splendidi vigneti e olivi, ospita una nuova esperienza gourmet: «<em>Il nome della nostra osteria, <a href="https://www.facebook.com/passodopopassoosteria/"><strong>Passo dopo Passo</strong></a>, che apriamo il 10 giugno &#8211; sottolinea <strong>Sergio Zingarelli</strong>, patron dell’azienda <a href="https://www.roccadellemacie.com/it/"><strong>Rocca delle Macìe</strong></a> &#8211; sintetizza la filosofia e i valori che sono alla base della nostra storia imprenditoriale e che ci hanno condotto fino a questo nuovo progetto. Offriremo piatti che hanno alla base la genuinità dei sapori della nostra terra, valorizzati dall’esperienza di un grande chef e arricchiti dalla produzione, stagione dopo stagione, dei frutti dei nostri orti. Abbiamo cercato a lungo uno chef che condividesse la nostra idea di ospitalità, quella che si basa su esperienze sensoriali legate in modo stretto al calore di famiglia. E lo abbiamo trovato a pochi passi da casa nostra</em>».</p>
<p>E passo dopo passo è stato anche il lungo e affascinante percorso professionale che ha portato <strong>Maurizio Bardotti</strong>, lo chef, fino a <strong>Rocca delle Macìe</strong>, per condividere il nuovo progetto. Un ragazzo del ’78 che ha percorso tutte le tappe, con consapevolezza e umiltà, che lo hanno portato a diventate un professionista serio e appassionato. Un amante di una cucina che parla di materie prime ricercate e di tradizione toscana, unite da una mano esperta e attenta all’esaltazione di ogni aroma presente in natura. Quei sapori che troverà nell’orto di famiglia, ampliato e messo a disposizione per proporre un’esperienza <em>gourmet</em> accessibile a tutti, come nella filosofia che accompagna, fin dalla sua nascita, il percorso di <em>Rocca delle Macìe</em>.</p>
<p>«<em>Faremo un bellissimo lavoro</em> – dice Maurizio Bardotti – <em>per la sintonia che condivido con questo luogo, per l’atmosfera che qui si respira, insieme a una brigata giovane e motivata e all’entusiasmo della famiglia </em>Zingarelli<em>. La mia cucina si fonda sui sapori della nostra regione, la cucina toscana mi ha permesso di essere quello che sono diventato. Proporrò piatti che partono da queste basi affinate con nuovi sapori, perché, come il vino, anche i prodotti di ciascun territorio conservano la loro identità e la trasferiscono nel piatto, per offrire delle sensazioni uniche e inimitabili. Riparto con orgoglio da una cucina toscana con l’obiettivo di arrivare, </em>passo dopo passo<em>, a quell’</em>Oltre<em> che mi ha regalato grandissime emozion</em>i».</p>
<p>L’identità e la coerenza sono alla base di questa nuova esperienza di <em>Rocca delle Macìe</em> che, <em>passo dopo passo</em>, continua a salire i gradini verso la ricerca di una qualità assoluta, prima dei suoi vini e oggi, anche grazie alla cucina della sua Osteria, dell’ospitalità, da sempre perno fondante della filosofia di famiglia.</p>
<p><strong>Giorni di apertura per il mese di giugno:</strong><br />
<strong>&#8211; mercoledì e venerdì solo cena</strong><br />
<strong>&#8211; sabato e domenica pranzo e cena</strong></p>
<p><strong>Passo dopo Passo Osteria </strong><br />
Relais Riserva di Fizzano<br />
Località Fizzano, 53011 Castellina in Chianti SI<br />
per prenotazioni: tel. 0577 737223<br />
<a href="https://www.passodopopassoosteria.com">www.passodopopassoosteria.com</a><br />
<a href="https://www.facebook.com/passodopopassoosteria/">www.facebook.com/passodopopassoosteria/</a><br />
<a href="https://www.instagram.com/passodopopassoosteria/">www.instagram.com/passodopopassoosteria/</a></p>
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		<title>Rocca delle Macìe afferma il terroir chiantigiano con il nuovo corso del Sergioveto e del Roccato</title>
		<link>https://www.ilsalottodelvino.it/rocca-delle-macie-afferma-il-terroir-chiantigiano-con-il-nuovo-corso-del-sergioveto-e-del-roccato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 08:20:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Castellina in Chianti]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Classico]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Classico Gran Selezione]]></category>
		<category><![CDATA[Gallo Nero]]></category>
		<category><![CDATA[Italo Zingarelli]]></category>
		<category><![CDATA[Sangiovese]]></category>
		<category><![CDATA[Sangioveto]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Zingarelli]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; Rocca delle Macìe rilancia la forza del territorio con la nuova impostazione impressa alle due storiche etichette a partire dalla vendemmia 2015 L’attenta rilettura delle condizioni territoriali e ambientali delle tenute chiantigiane di Rocca]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; <strong>Rocca delle Macìe rilancia la forza del territorio con la nuova impostazione impressa alle due storiche etichette a partire dalla vendemmia 2015</strong></p>
<p>L’attenta rilettura delle condizioni territoriali e ambientali delle tenute chiantigiane di <a href="https://www.roccadellemacie.com/it/azienda/storia-di-una-passione/"><em><strong>Rocca delle Macìe</strong></em></a> negli ultimi venti anni è stata fondamentale per maturare la decisione di mettere mano su due delle etichette storiche dell’azienda di Castellina in Chianti: il “Ser Gioveto” e il “Roccato”.</p>
<p>Il “Ser Gioveto” – vino che Italo Zingarelli ha dedicato a suo figlio Sergio – è frutto del vitigno principe della terra chiantigiana, anche noto come <em>Sangioveto</em>. Nasce nel 1985 – anno in cui Sergio Zingarelli inizia ad affiancare il padre nella conduzione aziendale – da uve Sangiovese con aggiunta, negli anni, di una piccola quota di Merlot e Cabernet Sauvignon.</p>
<p>Dall’annata 2015 questa etichetta torna a mettere ancor di più in evidenza la centralità del Sangiovese, amato da “SerGio”, presentandola sul mercato come <strong><em>Chianti Classico Riserva Sergioveto</em></strong>, prodotto con Sangiovese in purezza ed espressione del singolo Vigneto “Pian della Casina”. Lo scriveremo d’ora in poi <strong><em>Sergioveto</em></strong>, come suggerito anche dal <em>restyling</em> grafico che al nome aggiunge in etichetta la stilizzazione del vigneto da cui provengono le uve per la sua produzione. Del <em>Chianti Classico Riserva Sergioveto 2015</em> sono state prodotte 6.500 bottiglie.</p>
<p>Il “Roccato” è lo storico supertuscan di Rocca delle Macìe. Prodotto nella prima annata nel 1988, fu concepito come <em>blend</em> paritario di Sangiovese e Cabernet Sauvignon, come un vino rappresentativo del saper fare aziendale, dell’elaborazione della toscanità con uno sguardo internazionale. È un vino che nel corso degli anni dimostra quanto può essere forte l&#8217;influenza del <em>terroir</em> sul Cabernet Sauvignon, che nelle sue espressioni più riuscite pare “chianteggi”, ossia che riesca a restituire aromaticamente dei caratteri inconfondibilmente chiantigiani, legati appunto al territorio e non propriamente al vitigno.</p>
<p>Il bagaglio di questa esperienza ha portato alla decisione di creare, a partire dalla vendemmia 2015, un <strong><em>Roccato Igt Toscana</em></strong> che fosse un Cabernet Sauvignon in purezza, ottenuto dal singolo Vigneto “Poggio alle Pecchie”, impiantato nel 1996. Del <em>Roccato Igt Toscana 2015</em> sono state prodotte 6.500 bottiglie.</p>
<p>Il progetto di rinnovamento avviato dal patron Sergio Zingarelli venti anni fa, che vede al centro il forte radicamento territoriale dei vini prodotti in Chianti Classico da <em>Rocca delle Macìe</em>, è guidato dalla volontà di ottenere risultati sempre più alti ed è continua evoluzione.</p>
<p>Conferme sono arrivate dalla veloce affermazione dei vini di nicchia appartenenti alla tipologia <em>Gran Selezione –</em> ossia il <strong>Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli</strong> e il <strong>Chianti Classico Gran Selezione Riserva di Fizzano –</strong> e i riscontri più che positivi ottenuti dai vini cardine del “Mondo Rocca” da oltre quarant’anni, il <strong>Chianti Classico Famiglia Zingarelli</strong> e il <strong>Chianti Classico Riserva Famiglia Zingarelli</strong>.</p>
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