«Un Nessuno da niente mi ha vinto col vino». La citazione del più famoso dei ciclopi è un incipit inevitabile – direi abusato – per questo vino di Luigi Tecce, erede di un’attività agricola di famiglia (siamo a Paternopoli, a est di Avellino) che si è limitata per anni a vendere le uve ai grandi produttori della zona, finché proprio lui, nel 1997, decise di essere il primo a imbottigliare direttamente. 

I 5 ettari dell’azienda, situati tra i corsi del Calore e del Fredane, presentano una massiccia presenza di calcare e argilla, che si alternano a una presenza più limitata di detriti vulcanici. Le uve vengono vendemmiate dalla seconda decade di Ottobre e la vendemmia si protrae talvolta fino a Novembre, per una precisa scelta del produttore, che vuole aspettare una maggiore maturazione del tannino (lui ritiene infatti sgradevole l’eccessiva acidità dell’Aglianico quando il tannino non è giustamente maturo) ed esaltare la parte aromatica del frutto. Per Luigi, infatti, «il Taurasi, che è visto spesso come il Barolo del sud, ha un altro aspetto da non sottovalutare: una straordinaria eleganza, paragonabile a quella del Pinot Nero».

La maturazione del Poliphemo dura 40 giorni, dopo di che viene lasciato affinare per 24 mesi in tonneau e altri 12 mesi in botti di rovere, prima del definitivo affinamento in bottiglia.

Il Poliphemo Taurasi Riserva DOCG Vecchie Vigne 2014 è un vino sanguigno e dirompente, dal colore profondo e intenso, a riprova dell’alta concentrazione di antociani dell’Aglianico, con un altro aspetto immediato molto importante: la presenza di un leggero residuo sul fondo del bicchiere, che testimonia la volontà di Luigi di non sottoporre i suoi vini ad alcuna filtrazione. 

Al naso l’impatto è un’esplosione di frutta rossa matura (ribes nero, mora, mirtilli), per poi estendersi a sentori floreali di violette e fiori secchi; roteando il bicchiere fuoriescono note speziate di cannella e ginepro, per finire con una marcata nota di cioccolato. La bocca è invasa da un tannino pieno e da una freschezza coinvolgente, che donano una grande piacevolezza al vino, in cui si intrecciano note di ribes e cioccolato, con una persistenza capace di resistere addirittura per diversi minuti.