La pizza parigina, una vera golosità, in realtà non c’entra nulla con Parigi.

La leggenda narra che sia stata inventata da chef francesi tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800, chiamati a corte per deliziare il palato dei Borboni.

Gli chef, trovandosi a disposizione materie prime di ottima qualità, prepararono una pizza, cosiddetta pa’regina, per la regina, ovvero per una sovrana non ben identificata del Regno delle Due Sicilie.

RICETTA PER UNA TEGLIA TONDA DAL DIAMETRO DI 40cm

(In questo modo viene un po’ spessa, se la preferite più sottile utilizzate una teglia anche rettangolare più grande)

Per la base:
–    450ml di farina tipo 0
–    360ml acqua
–    1 cucchiaino di zucchero o un cucchiaino di malto
–    6g di lievito secco
–    1 cucchiaio di olio EVO
–    2 cucchiaini di sale
Per il ripieno:
–    300g di passata di pomodoro
–    150g di prosciutto cotto
–    300g di provola
–    2 cucchiai di olio EVO
–    1 pizzico di sale
–    1 tuorlo d’uovo
–    1 cucchiaio di latte
Per la ricopertura:
1 confezione di pasta sfoglia

Ho preparato l’impasto mescolando insieme nella planetaria prima le componenti solide aggiungendo poco per volta l’acqua per poter permettere all’impasto di formare la maglia glutinica,  ho poi aggiunto l’olio e il sale.

Ho preso l’impasto ed effettuato alcune pieghe di rinforzo prima di riporlo in una ciotola ricoperta di pellicola per la lievitazione.

Appena l’impasto è raddoppiato di volume, l’ho steso delicatamente sulla teglia unta con olio EVO e l’ho riposto nel forno spento e tiepido per un’ulteriore ora.

Ho ridotto la passata per una decina di minuti sul fuoco e l’ho condita a freddo con olio EVO e sale.

Ho ripreso l’impasto che nel frattempo ha ultimato la lievitazione, l’ho condito con la salsa, il prosciutto cotto e la provola tagliata a fette sottili.

Ho preso il rotolo di pasta sfoglia e l’ho delicatamente adagiato sulla base condita, punzecchiandolo ai bordi per farlo aderire bene, l’ho spennellato con il tuorlo d’uovo mescolato col latte e ho praticato dei fori sulla superficie coi rebbi di una forchetta.

Ho infornato a 200°C nella parte bassa del forno per 15 minuti, ho sollevato la teglia e proseguito la cottura per altri 20 minuti e comunque fino a doratura della sfoglia.