Non so voi, ma a me non sorprende che si possa essere rapiti da un vitigno come il Riesling, coi suoi profumi mai banali e con un carattere e una finezza che non vengono mai meno.

Come si sa, è un’uva che ama il freddo, tanto da resistere anche alle temperature più rigide e non è quindi un caso che la sua produzione, in Italia, sia concentrata quasi unicamente nel nord della penisola.

La DOC Alto Adige-Südtiroler è la zona vinicola più settentrionale d’Italia e la sottozona Valle Isarco occupa la parte nord-orientale, fra suggestivi paesaggi naturali, stupende montagne, antichi masi, castelli e villaggi. Valle Isarco è ormai riconosciuta come una fra le regioni viticole più interessanti d’Europa per la produzione di vini bianchi. 

La Cantina Valle Isarco (Eisacktaler Kellerei) – che ha sede a Chiusa – fu fondata nel 1961 per iniziativa di 24 famiglie, che oggi sono diventati 135 soci, con 150 ettari di vigneti in 12 Comuni, che vanno da Fiè allo Sciliar, a sud, fino a nord di Bressanone. L’azienda può contare su vigne fra i 500 e i 950 metri esposte a sud, su pendenze scoscese e terrazzamenti, con grandi potenzialità per ottenere vini d’eccellenza. 

Questo Alto Adige Valle Isarco DOC Riesling Aristos 2019 nasce da uve coltivate in terreni alluvionali ricchi di scheletro e poco profondi e, dopo una breve macerazione, vede solo acciaio e riposa per sette mesi sulle fecce, senza malolattica. 

Il colore è di un verdolino quasi trasparente, vivace e splendente. 

Al naso alterna profumi delicati di intensità variabile, esordendo con la pesca bianca, croccante e quasi acerba, ed evidenziando poi una bella mineralità, come di roccia granitica, e un fiore bianco appena sbocciato.

In bocca è elegante e molto minerale, con acidità spiccata, una succosità di pesca bianca coerente col naso, una nota agrumata di lime e un’altra sapida, come di arselle. Fine, ricco di aromi variegati, dalla struttura notevole e nel complesso raffinato, è un vino quotidiano di grande eleganza ed estrema piacevolezza.

Nel mio abbinamento – rivelato dalla foto di fianco – ho rischiato molto, almeno in teoria, ma nella pratica ha funzionato molto piacevolmente.