L’importanza di valorizzare le proprie radici e l’attenzione verso il territorio dovrebbero essere i capisaldi delle prospettive di ogni azienda vitivinicola, a maggior ragione quando questa ricopre il ruolo di produttrice-guida nella sottozona di una denominazione importante. Siamo nel Sarrabus, nel sud-est sardo, esattamente nella zona di Capo Ferrato, dove le vigne hanno un re indiscusso, il Cannonau, e l’azienda è Cantina Castiadas.
Nata nel 1959 dall’Ente per la trasformazione fondiaria e agraria in Sardegna e supportata dai maggiori viticoltori della zona, questa società cooperativa riceveva alla fondazione le uve da 400 soci, che pian piano si sono ridotti, fino ad arrivare agli attuali 50, possessori di 130 ettari di vigneti e produttori di circa 130.000 bottiglie annue, suddivise oggi in 11 etichette, utilizzando vitigni autoctoni come Vermentino di Sardegna, Monica e Carignano, ma con un protagonista assoluto: il Cannonau. Cantina Castiadas riesce a far risaltare in modo magistrale questo vitigno in tre vini: Capo Ferrato, Rei e Capo Ferrato Riserva.

Il Cannonau di Sardegna Capo Ferrato 2020 rappresenta il prodotto d’ingresso dell’azienda ed è un vino giovane dal colore rubino intenso, con una bella vivacità. In bocca è fresco, con un’esplosione di piccoli frutti (mirtillo, mirto) e mora, amarena e ciliegia croccanti, oltre a una lieve speziatura. È un vino diretto e pronto, frutto dell’affinamento in acciaio, atto a preservare gli aromi giovani e fragranti del vitigno. Da abbinare ad antipasti di terra, piatti tipici sardi e carni arrosto.
Il Cannonau di Sardegna Capo Ferrato Rei 2018 rappresenta al meglio il Sarrabus, con una grande balsamicità – dovuta alla presenza di numerosi eucalipti intorno alle vigne – e un’aromaticità in bocca e al naso che ci ricordano l’amarena, il mirto e la liquirizia. È un vino strutturato e di corpo, che si distende bene in bocca, adatto ad abbinamenti con tutti i tipi di carne. È il vino per eccellenza dell’azienda e, facendo solo affinamento in acciaio e poi in vetro, ci fa apprezzare appieno quello che è il vero Cannonau di Capo Ferrato.
Il Cannonau di Sardegna Capo Ferrato Riserva 2015 è affinato per 24 mesi in legno di rovere. Elegante e strutturato, ha una veste granata e al naso è delicato, con la presenza di frutti scuri sotto spirito (mora, ciliegia e amarena). In bocca è robusto e complesso: ai frutti rilevati all’olfatto si aggiungono una speziatura tostata che rimanda alla polvere di caffè e al cacao amaro e la tipica nota balsamica della zona (alla quale abbiamo fatto cenno poco sopra), che insieme contribuiscono a una setosa morbidezza e ad un’armonia disarmante. Vino unico e inimitabile, da meditazione, perfetto anche da solo o accompagnato a un pezzetto di cioccolato extra noir.
Oggi, come ieri, sono vini che continuano a racchiudere le numerose tradizioni, i sapori e i profumi di questa terra, dove mare e montagna si fondono, e Cantina Castiadas rappresenta la casa di questa denominazione: una casa accogliente che l’ha valorizzata e fatta conoscere, accompagnandola in un successo sempre crescente. E meritato.
